<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333</id><updated>2011-08-31T13:49:18.912+02:00</updated><category term='sub-appalto'/><category term='lavoro'/><category term='caporalato'/><category term='body rental'/><category term='VoIP'/><category term='business'/><category term='risorse umane'/><category term='nord'/><category term='occasioni commerciali'/><category term='impresa'/><category term='piccola società'/><category term='Asterisk'/><category term='co co pro'/><category term='lavoro dipendente'/><category term='rischio di impresa'/><category term='Enterprise 2.0'/><category term='sud'/><category term='servizi'/><category term='open source'/><category term='Peter Pan'/><category term='intranet'/><category term='co co co'/><title type='text'>Antonio Laterza</title><subtitle type='html'>Considerazioni su informatica, telecomunicazioni e gestione aziendale. Computer science, telecomunications tecnologies and management</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-6129936460692290022</id><published>2008-11-17T22:13:00.031+01:00</published><updated>2008-11-18T10:23:47.747+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse umane'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='caporalato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nord'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sub-appalto'/><title type='text'>ICT tra mercato libero, caporalato e risorse umane</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi chiedo da decenni: come mai il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sub-appalto&lt;/span&gt; non è  debellato, come mai il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;caporalato&lt;/span&gt; è infiltrato anche nelle professioni più recenti. Analizzo il fenomeno del body rental, confrontandolo con il caporalato e con la legislazione del lavoro interinale. Cerco di avanzare una  ipotesi di concorrenza sleale e di evidenziare una carenza degli uffici "risorse umane" delle grandi aziende.  Confronto il rispetto delle persone e delle leggi nel nord e sud dell'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il lavoro l'Italia è divisa in due: nord e sud. Per l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;informatica&lt;/span&gt; il polo è Milano. Milano è bellissima a Milano si trova &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lavoro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maggior parte dei laureati italiani emigra dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sud&lt;/span&gt; e dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nord&lt;/span&gt; dell'Italia e raggiunge &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt;. Ma a Milano c'è davvero lavoro? Se osservate i siti di job posting ci sono società di lavoro interinale e altre società che si definiscono del settore. Se guardate bene sono sempre le stesse società che mettono annunci e se andate a fare un colloquio scoprite che è tutto FALSO! Non hanno niente, non hanno nessun lavoro. Ti chiedono un CV in formato word sul quale metteranno la loro intestazione prima di girarlo ad altre società, raccolgono dati, ti fanno un colloquio e ti propongono a clienti che ti propongono ad altri clienti. Una lunga catena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto descritto, in realtà è solo la fase di arruolamento e se ci si fermasse lì non ci sarebbe nulla da eccepire.&lt;br /&gt;Il giro instaurato dura a vita e vige, tranne rare eccezioni, una sorta di regola aurea: ogni intermediario prende il 30% vita natural durante su quel contratto. Il 30%!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chiunque viene il dubbio: "ma il cliente finale non poteva prendermi nella sua squadra direttamente spendendo meno e facendo guadagnare di più me?".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Traduciamo in cifre quanto sopra: se vi vengono dati 100 euro lordi al giorno (2200 lordi mese) vuol dire che chi vi ha scoperto per primo non prende meno di 143 euro al giorno (3146 euro mese). Ma chi vi ha scoperto, vi ha girato al main contractor il quale non prende meno di 204 euro al giorno (4480 euro mese). Ma cosa fanno queste società intermediarie nello svolgimento quotidiano del lavoro? Tranne girare fatture e rapportini a fine mese, che tra l'altro è un lavoro duplicato, nulla, non fanno nulla. E allora se non c'è valore aggiunto da parte degli intermediari perché il prestatore d'opera deve prendere 100 anziché 143 o 204 quindi anziché 2200 lordi al mese prenderne 4400 lordi?&lt;br /&gt;Le garanzie, di cui si racconta, offerte dagli intermediari le classifico come leggende metropolitane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbene, pensate, ma chi capita in questo giro? Solo gli sfigati  sprovveduti. E magari pensate che all'inizio tutto si può accettare e dopo un po' di tempo, quando  ci si è fatti conoscere...&lt;br /&gt;Se  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sei a Milano da tempo&lt;/span&gt;, conosci le grandi società e quelli che ci lavorano allora è possibile avere un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contatto diretto&lt;/span&gt;. Pensi di aver trovato una soluzione? Neanche per idea! Dopo aver parlato con il cliente finale ti senti dire che purtroppo devi passare da uno dei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;propri fornitori&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma  è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;catena&lt;/span&gt; di prima percorsa al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contrario&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riepilogando: Se inizi dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;coda&lt;/span&gt; trovi quelli che hanno i propri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;clienti&lt;/span&gt;. Se inizi dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;testa&lt;/span&gt; trovi quelli che hanno i propri &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fornitori&lt;/span&gt;. E' chiaro? Si sono divisi la torta e mettono a disposizione le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;briciole&lt;/span&gt; per chi deve davvero lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se c'è questo giro vuol dire che le grandi società hanno &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qualche problema &lt;/span&gt;nel loro reparto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Human Resource&lt;/span&gt;. Perché non &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;incorporano&lt;/span&gt; le piccole società  di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cacciatori di teste&lt;/span&gt; all'interno del dipartimento Human Resource?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passano gli anni e nulla cambia, scopri che anche se hai studiato e ti sei spostato nella parte più evoluta del paese ti trovi in situazioni simili a quelle vissute dai contadini di ieri e dagli immigrati di oggi: il caporalato; qualcuno ti prende ti porta nei campi e solo per averti portato nei campi gli devi la percentuale della tua giornata lavorativa. Se non accetti non lavori , nessuno ti punta una pistola alla tempia (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Caporalato"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Caporalato&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dire che il lavoro in affitto è regolamentato (vedi &lt;a href="http://www.informagiovani.it/Lavoro_Formazione/legislazione/interinale.htm"&gt;http://www.informagiovani.it&lt;/a&gt;) e può essere erogato solo dalle agenzie autorizzate. Chissà se le agenzie interinali non ravvedono una &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;concorrenza sleale&lt;/span&gt; nei loro confronti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sud&lt;/span&gt;  se vuoi godere di un diritto, devi pretenderlo. Devi essere  fortunato e ostinato per riuscire a strapparlo coi denti. Accade anche lontano dalle realtà descritte da Roberto Saviano in Gomorra. Al sud situazioni di diritto calpestato sono la normalità. Non hai diritto in quanto persona, ma in base alle raccomandazioni che hai.&lt;br /&gt;Al &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nord&lt;/span&gt; se c'è sopruso ma  pretendi che un diritto venga rispettato, avviene.&lt;br /&gt;Qui a Milano, c'è chi è arrivato dal proprio paese  perché al paese l'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aria&lt;/span&gt; è buona da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;respirare&lt;/span&gt; ma è pesante da &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;digerire&lt;/span&gt;. Qui arrivano persone che hanno scelto di allontanarsi dai propri famigliari, sono venute per lavorare ed essere riconosciute come persone. Qui non si accetta a cuor leggero che qualcuno prenda il pizzo continuo sul lavoro degli altri. Qui ad uno che è scappato dalla padella non sta tanto bene finire nella brace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure a molti non resta che accetare la brace. A nessuno verrà in mente di chiedere l'intervento dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;antitrust&lt;/span&gt; perché in Italia chi denuncia paga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il castello continua a rimanere in piedi anche a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Milano&lt;/span&gt; pur non essendo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sud&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora cosa fare? Andare all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;estero&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pensando&lt;/span&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-6129936460692290022?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/6129936460692290022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/11/ict-tra-mercato-libero-caporalato-e.html#comment-form' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/6129936460692290022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/6129936460692290022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/11/ict-tra-mercato-libero-caporalato-e.html' title='ICT tra mercato libero, caporalato e risorse umane'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-2548145610820451979</id><published>2008-11-15T07:08:00.009+01:00</published><updated>2008-11-16T00:04:46.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Peter Pan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='occasioni commerciali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piccola società'/><title type='text'>Smanettoni e paura di crescere</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;Smanettoni e creatori d'impresa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;Lo smanettone è bravo e intelligente ha perseveranza e porta avanti i suoi compiti. Nulla di strano se di fronte a prove provate della sua riuscita nella creazione, la sensazione di onnipotenza si impossessa di lui e pensa: se ho creato questo  posso fare tutto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;Attenzione però è  facile che lo smanettone sia anche sociale e allora riesce a trovare con altri la forza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;Allora cosa ci vuole? Fiato alle trombe botte ai tamburi, un colpo qui e un colpo là ho bella e fatta la mia società.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;Beh! Certo non è da tutti avere il coraggio di registrare una società. Il problema e il peccato nello stesso tempo è che alcune società diventano delle scatole con poco o niente di sociale. Ogni socio smanettone bravo e capace persegue la sua consulenza e la società per quello che serve può essere un modo per ritrovarsi con gli altri ed essere meno soli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;L'impresa non è fatta solo di compiti tecnici ci sono anche i compiti di gestione e tali servizi è difficile prenderli in outsourcing. Sarebbe bello avere dei servizi resi da un commerciale che porta clienti e ho cercato di pensare come poter rendere tale servizio alle piccole aziende che operano nella ICT.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;Mi piacerebbe farlo senza pregiudizi di sorta. Il problema è che difficilmente una piccola impresa investe in un progetto di "ricerca nuove opportunità" e  l'impressione che ho è che oltre alla paura del nuovo sia la sindrome di Peter Pan a prevalere. La ricerca di una nuova possibilità, se concretizzata, significa crescere e la crescita ha necessariamente un impatto grande su una piccola società: implica un riassetto organizzativo e quindi una innovazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;AAA cercasi società che non ha paura di crescere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span id="spellcheckMessage"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-2548145610820451979?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/2548145610820451979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/11/smanettoni-e-paura-di-crescere.html#comment-form' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/2548145610820451979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/2548145610820451979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/11/smanettoni-e-paura-di-crescere.html' title='Smanettoni e paura di crescere'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-4446857629258188479</id><published>2008-10-07T14:35:00.007+02:00</published><updated>2008-10-07T17:52:44.693+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rischio di impresa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='body rental'/><title type='text'>Rischio di impresa</title><content type='html'>Questa la voglio raccontare purtroppo è una storia vera, è successo da qualche parte in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scenario è uno scenario fortunato, ce ne sono pochi in giro. L'argomento è sempre il solito: lavorare da libero professionista ricorrendo a intermediari,  siamo ancora una volta nel body rental.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un body rental fortunato nel senso che il rapporto è solo di livello 3: Cliente -&gt; intermediario -&gt; prestatore d'opera. Di conseguenza il prestatore d'opera ha una bella tariffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In genere gli intermediari offrono dei contratti che prevedono un anno di non concorrenza a partire dalla fine del rapporto di lavoro che può essere disdetto in 15 giorni. Ognuno cerca di tutelarsi e purtroppo in questi casi sono i grandi che si tutelano, raramente si riesce a spuntarla.  La cosa ridicola è che a volte tale clausola resta invariata anche per prestazioni di un mese.  Teniamo presente che si sta parlando di occupare una posizione presso un cliente, non si parla di brevetti software. Chi lavora mette il suo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al body rental fortunato e bellissimo: un intermediario che paga a rimessa diretta, cioè che emettete fattura a fine mese e questa viene pagata quasi subito, l'avete mai trovato? Bene  questa storia è così  ed è vera e l'idillio dura più di 2 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idillio finisce quando il cliente finale ha dei problemi, è in crisi e un filone di dirigenti vengono mandati via e la cassa integrazione nell'aria. L'intermediario disdice il contratto con il prestatore d'opera con i previsti 15 giorni di preavviso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E fin qui ci sta. Uno che fa consulenza lo mette in conto e si sa che i primi a saltare in periodi di crisi sono loro. Poi soprattutto ora con le banche mondiali in crisi e istituti tipo Leman &amp;amp; Brothers in fallimento e Unicredit che continua a perdere e ricapitalizza e la borse che segnano perdite più alte della giornata dell'11 settembre 2001, la borsa di Milano va a -8,1% e i titoli delle testate giornalistiche sono del tipo: Fmi: "la crisi costerà 1400 miliardi di dollari".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la mossa dell'intermediario quando il cliente dice che comunque vuole continuare il rapporto: chiede al prestatore d'opera di assumersi il rischio che finora ha corso l'intermediario. In altre parole il prestatore d'opera avrà il contratto quando e se il cliente lo farà all'intermediario. Si, funziona così in genere il cliente ti fa il contratto con un po' di ritardo e paga con ritardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che bravi imprenditori gli intermediari! Quando il rischio è zero gli piace dire che loro rischiano, che fanno pochi margini che vengono pagati in ritardo e che pagano in anticipo. In tempi di crisi pensano bene di girare TUTTO il rischio sul prestatore d'opera con gli stessi margini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenzione non una condivisione del rischio ma chiedono al prestatore d'opera o al body rental intermedio: ora che il rischio è alto e noi siamo stati buoni fino ad ora con te, non fare l'irriconoscente e prenditi tutto il rischio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dividerlo no, non va bene: quando il gioco si fa duro mi piace fare il duro girando il rischio a chi è più debole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante volte questa situazione che è tristemente vera, mi richiama la favola del lupo che accusa l'agnello di avvelenargli l'acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avanti così, con ottimismo verso il futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-4446857629258188479?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/4446857629258188479/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/10/rischio-di-impresa.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/4446857629258188479'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/4446857629258188479'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/10/rischio-di-impresa.html' title='Rischio di impresa'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-4005891746371508756</id><published>2008-09-24T21:26:00.011+02:00</published><updated>2008-10-07T14:28:19.654+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='co co pro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='co co co'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='body rental'/><title type='text'>Body rental si catena no</title><content type='html'>Il lavoro precario potrebbe anche essere un bene. In altre nazioni c'è facilità di licenziamento. In pratica significa che con un preavviso scritto sul contratto un contratto può essere rescisso. Questo preavviso può essere di un mese, due e può anche dipendere dal tempo da cui perdura un rapporto: 1 mese se si lavora da meno di 2 anni, 2 mesi se si lavora da più di due anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo strumento darebbe all'Italia la flessibilità. Come sempre il diavolo fa le pentole e non fa i coperchi. Probabilmente molte aziende non ricorrono a questo tipo di contratto precario. Non so perché potrebbero essere i sindacati? Oppure è troppo difficile da gestire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è la bellissima leggenda metropolitana: se ci si affida ad una ditta, questa garantisce la continuità. Bella questa! E quando sono i loro dipendenti ad andare via chi garantisce la disponibilità? Siamo sempre lì: c'è una mancanza di capacità di gestione delle persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La complessità di gestione,  alle aziende grandi non piace la complessità e semplifica. Semplifica quando sceglie pochi fornitori su cui ripeto il mio dubbio: fornitori bravi o fornitori ammanicati?&lt;br /&gt;Pochi fornitori significa poche fatture da gestire, insomma meno sbattimenti. Vi immaginate lo stesso discorso fatto verso i clienti?&lt;br /&gt;Perché questo paragone assurdo? Perché se un azienda è grande volente o nolente deve affrontare la complessità. E il vantaggio di essere grandi qual'è?  E' la leva delle economie di scala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro atipico si è così ridotto: la grande azienda non fa i contratti precari. Ricorre ad un intermediario il quale per una parte si fa carico di fornire risorse alcune le assume in modo precario e laddove non arriva ricorre a società che non avendo  il privilegio di essere nella cerchia dei fornitori privilegiati, l'unica cosa che può fare è affidarsi alla 'democratica' piazza il cui  core business è la ricerca di persone. Purtroppo il gioco della matrioska si ripete più di una volta. Mi sono trovato  con persone la cui distanza dal cliente era di livello 5. Cliente -&gt; Fornitore privilegiato -&gt; Body rental 1 -&gt; Body rental 2 -&gt; prestatore d'opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma il lavoro precario non sarebbe male se tutti quei soldi non venissero spesi a far fare la cresta agli intermediari. Chi cerca le persone dovrebbe trovarle, prendere la commissione sulla ricerca e lasciare la gestione agli altri. Questo perché il loro lavoro finisce lì. Quante volte ci si trova alla cena di natale (per chi quest'anno mangierà il panettone) con colleghi che sono perfetti estranei. Perché non è con loro che si lavora tutti i giorni dedicando l'80% e più della propria giornata attiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non ci fosse la catena delle bambole russe della "catena del valore" duplicato il body rental potrebbe essere considerato un buon strumento di flessibilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-4005891746371508756?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/4005891746371508756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/09/body-rental-si-catena-no.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/4005891746371508756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/4005891746371508756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/09/body-rental-si-catena-no.html' title='Body rental si catena no'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-4128136947310716919</id><published>2008-09-19T20:58:00.017+02:00</published><updated>2008-09-19T23:28:06.674+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='co co pro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='co co co'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='body rental'/><title type='text'>Tariffe fuori dal mercato e body rental</title><content type='html'>Bene, sono un consulente. Un consulente che per incapacità o per inclinazione ha scelto di avere un approccio al mondo del lavoro come independente. La scelta per me, come per altri immagino, è quella di lavorare e essere contenti di: guadagnare di più, avere la possibilità di vedere cose nuove per propria libera iniziativa o perché richiesto dal lavoro che si deve fare e inseguire il sacro gral di opportunità di business che uno se lavora in proprio può perseguire. &lt;p&gt;Tutti i vantaggi elencati non si presentano mai contemporaneamente, si è fortunati se almeno due sono presenti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Uno dei modi più semplici di fare il libero professionista è quello di fare consulenza su progetti dei clienti. In altre parole ci si presta al body rental. Per alcuni aspetti può essere affascinante. Questo fascino viene disturbato. Tra te e l’obiettivo ci sono in mezzo degli ostacoli.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La grande azienda non può farsi carico della complessità di gestire tanti fornitori e allora semplifica, si rivolge a pochi fornitori che nell’italia dei raccomandati a volte si fa fatica a distinguere se questi fornitori selezionati sono il risultato di qualità superiore o immanicamento profondo o quello che, nella pubblica amministrazione di una volta, era corruzione o concussione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Recepito e accettato che la grande azienda ha i suoi fornitori eletti, molte volte le situazioni sono così complicate o ingestibili che le attività non possono essere solo definite per progetti. Allora la presenza del fornitore è richiesta non solo nei progetti isolati ma continuamente gomito a gomito dentro l’azienda con i dipendenti dell’azienda nelle attività ordinarie. Ovvio che il tutto venga contabilizzato in giornate uomo a consuntivo, ovvio che tale forma è body rental.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quando le esigenze della grande azienda crescono, chiede più risorse ai propri fornitori eletti. Questi essendo in posizione di privilegio quando non hanno risorse cosa fanno? Assumono? Neanche per idea! Ci sono tante aziende che fanno del lavoro di individuazione delle risorse in modo continuo. Per farla breve si finisce in un gioco di bamboline russe perché la società che individua le risorse non si limita a prendere un una tantum e poi si toglie di mezzo: resta lì a prendere la sua parte di pizzo vita natural durante.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vista da un libero professionista già è mortificante vendere la propria preparazione al ‘fornitore eletto’ fuguriamoci passare per la società che si occupa di fare body rental di secondo livello.Tutto ciò ha ovviamente un costo e ci si ritrova come zucchine vendute al supermercato con il prezzo centuplicato.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E’ svilente per il mancato maggiore guadagno, è svilente quando ci si sente dire che le tariffe sono fuori mercato. Qui mi sa che qualcuno deve andare fuori dal mercato.&lt;br /&gt;Credo che questo sia un mercato marcio. C’è qualcuno che non sa fare qualcosa e guadagna per quello che fa e quello che non è capace di fare e nella catena dell’allegra compagnia ci si dà la mano a vicenda solidarizzando per l’incapacità gestionale che c’è dietro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L’auspicio è quello di posizionarsi il più possibile in prima linea.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non credo che il discorso sia diverso per le persone che lavorano a progetto o a co.co.co co.co.pro o co co cosa altro c’è.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In bocca al lupo.&lt;br /&gt;Rifiutate i lavori di seconda mano non fatevi fregare se potete.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-4128136947310716919?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/4128136947310716919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/09/tariffe-fuori-dal-mercato-e-body-rental_19.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/4128136947310716919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/4128136947310716919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/09/tariffe-fuori-dal-mercato-e-body-rental_19.html' title='Tariffe fuori dal mercato e body rental'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-8661011769548512409</id><published>2008-09-03T11:45:00.009+02:00</published><updated>2008-09-03T11:52:23.976+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Asterisk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intranet'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='VoIP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='servizi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Enterprise 2.0'/><title type='text'>Asterisk e i servizi nelle intranet</title><content type='html'>Asterisk è nato come centralino opensource e openhardware.&lt;br /&gt;Il sito della digium che segue Asterisk: http://www.digium.com/en/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed id="VideoPlayback" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docid=8477417518296774904&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=true" style="width: 400px;"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-8661011769548512409?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/8661011769548512409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/09/asterisk-integrato-nelle-intranet.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/8661011769548512409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/8661011769548512409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/09/asterisk-integrato-nelle-intranet.html' title='Asterisk e i servizi nelle intranet'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-1464925513419670981</id><published>2008-08-26T15:35:00.004+02:00</published><updated>2008-08-26T15:41:12.552+02:00</updated><title type='text'>Prossime iniziative</title><content type='html'>Come riportato nel post precedente, lo stesso è stato iniziato il 18 giugno dell'anno scorso.  L'ho ripreso oggi e mi ritrovo nello spirito di scoraggiamento ma con l'intenzione di intraprendere un cammino verso piccole iniziative che pubblicherò nei prossimi post con lo spirito di aiutare qualcuno che avesse bisogno di supporto e nello stesso tempo raccogliere suggerimenti ed eventuali  richieste di ampliamento di funzionalità. Quasi sicuramente i programmi saranno pubblicati con licenza GPL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-1464925513419670981?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/1464925513419670981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/08/prossime-iniziative.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/1464925513419670981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/1464925513419670981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2008/08/prossime-iniziative.html' title='Prossime iniziative'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-7193518126126835482</id><published>2007-06-18T06:47:00.008+02:00</published><updated>2008-08-26T15:35:04.530+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='impresa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro dipendente'/><title type='text'>Lavorare in Italia: come in proprio o dipendente?</title><content type='html'>Nonostante questo post sia stato iniziato il 18 giugno del 2007 lo pubblico oggi 26 agosto 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavorare in Italia, è una gran grana.&lt;br /&gt;Una persona ha i suoi sogni, le sue aspirazioni, magari porta avanti studi difficili e si fa in quattro per raggiungere traguardi per poi scoprire che tanta scienza non serve.&lt;br /&gt;E' caratteristico dei giovani voler spaccare il mondo e fare fortuna. L'unico paese dove questo accadeva una volta  e può ancora accadere è l'America, gli Stati Uniti.&lt;br /&gt;L'Italia è la patria dei piccoli imprenditori, ci allettano dicendo che piccolo è bello ed efficiente, lasciando intendere che siano le piccole barche ad avere più chance nella navigazione sull'oceano ma sappiamo benissimo che le piccole barche possono fare solo da scialuppe di salvataggio.&lt;br /&gt;In molte realtà italiane c'è da distinguere tra quelli che dicono di lavorare e quelli che effettivamente lavorano.&lt;br /&gt;Si assiste frequentemente ad un puntamento di dita contro tutti gli altri dell'inefficianza di questa propensione di additare agli altri l'incapacità organizzativa o a spostarla verso i 'pesci grossi' con il risultato di rendere accettabili e legittimare le proprie omissioni e incapacità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-7193518126126835482?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/7193518126126835482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2007/06/lavorare-in-italia-come-in-proprio-o.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/7193518126126835482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/7193518126126835482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2007/06/lavorare-in-italia-come-in-proprio-o.html' title='Lavorare in Italia: come in proprio o dipendente?'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-8993503928304309146</id><published>2007-05-08T00:58:00.000+02:00</published><updated>2007-05-08T01:30:37.551+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='open source'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lavoro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='business'/><title type='text'>Come lavorare con l'open source</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/Rj-xDZDagKI/AAAAAAAAABw/TgRQdqk1OdQ/s1600-h/103_0710.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/Rj-xDZDagKI/AAAAAAAAABw/TgRQdqk1OdQ/s320/103_0710.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061959178010656930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;pre&gt;&lt;tt&gt;&lt;tt&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/tt&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;In risposta a Guido, che chiedeva come lavorare con &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;l'open source, segnalo questa ulteriore analisi sui costi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;dell'opensource:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: times new roman;" href="http://www.riehle.org/computer-science/research/2007/computer-2007-article.html" target="_blank"&gt;http://www.riehle.org/computer-science/research/2007/computer-2007-article.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Ti faccio questa domanda:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Se tu lavorassi con codice chiuso dove arriveresti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; Fatto il tuo applicativo (closed) nelle 24 ore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; personalizzato per il tuo cliente a quanti altri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt; clienti potresti venderlo? (a zero/o).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Io credo che fare soldi prescida dal fatto che si parli di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;opensource o closesource.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Tu probabilmente parti dal presupposto che se ho 0 capitale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;inizio con l'open source. Ma questo è ancora il passo zero:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;un'azienda, un business ha bisogno di una organizzazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Non è fatta solo di sviluppatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Vedi RedHat, bel marchio, bel mercato, ad un certo punto ha&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;capito che non poteva più reggere il carico e ha chiesto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;aiuto ad IBM&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;la scelta non è stata per altruismo ma per sopravvivenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Casi aziendali, storici ce ne sono tanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Un caso classico che cito è il VHS:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;quando nacque non era migliore del betamax anzi era peggiore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;e non ha mai raggiunto la qualità del Betamax!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;La ditta che invento il VHS era una piccola realtà: JVC,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;dietro betamax c'era la Sony.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Sappiamo come andò a finire, infatti sicuramente ti sarai chiesto:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;"cos'è betamax?". La risposta è nella domanda ha perso la sfida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Il VHS ha ancora oggi qualche barlume di vita. La JVC fece&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;una scelta molto simile a quello che viene fatto sistematicamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;nell'opensource: fu più flessibile di Sony nel far usare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;ad altri il proprio standard. http://it.wikipedia.org/wiki/VHS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Altri che nello scantinato crearono la loro invenzione, sono poi dovuti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;uscire dal garage-scantinato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;L'invenzione gli ha dato lo spunto. Uno dei motti nel business è:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Vediamo! Sei capace di rifarlo!?.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;Ma questa è una storia di mele.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;In bocca al lupo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;tt&gt;&lt;tt&gt;&lt;br /&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/tt&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-8993503928304309146?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/8993503928304309146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2007/05/come-lavorare-con-lopen-source.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/8993503928304309146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/8993503928304309146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2007/05/come-lavorare-con-lopen-source.html' title='Come lavorare con l&apos;open source'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/Rj-xDZDagKI/AAAAAAAAABw/TgRQdqk1OdQ/s72-c/103_0710.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-116651494556627902</id><published>2006-12-19T08:45:00.002+01:00</published><updated>2008-08-26T15:45:34.114+02:00</updated><title type='text'>Barriere ai cambiamenti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3553/1827/1600/6851/100_8854_barriere.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3553/1827/320/566868/100_8854_barriere.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Pubblico oggi 26 agosto 2008 anche questa bozza di post del 19 dicembre 2006. Nessuna pretesa di avere un articolo completo, ma la foto mi piace.&lt;br /&gt;Riprendo ancora il tema della tecnologia e dei cambiamenti organizzativi. Le organizzazioni, i gruppi sono portati ad avere un loro modello comportamentale. Un loro modo di fare. Sondare altre possibilità richiede tempo, riflettere su se stessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-116651494556627902?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/116651494556627902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/12/barriere-ai-cambiamenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/116651494556627902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/116651494556627902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/12/barriere-ai-cambiamenti.html' title='Barriere ai cambiamenti'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-116634085130253012</id><published>2006-12-17T08:31:00.000+01:00</published><updated>2006-12-18T09:59:20.536+01:00</updated><title type='text'>Workspaces e Intranet</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3553/1827/1600/380376/100_8724.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/x/blogger/3553/1827/320/425472/100_8724.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La tecnologia ha un costo basso. Oggi l'implementazione di strumenti di collaborazione non ha costi relativi alla tecnologia. Il problema non solo oggi ma da sempre è organizzativo.&lt;br /&gt;Possiamo quindi dire che il problema non è una scelta tecnologica ma una scelta di metodo.&lt;br /&gt;Equipaggiarsi con un portale o una piattaforma contenente tutte le features immaginabili ha un utilità che rasenta lo zero. Senza considerare l'effetto negativo che può avere in un organizzazione l'inserimento di uno strumento inutile: l'insuccesso potrebbe funzionare da alibi per scoraggiare successivi usi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà un alba o un tramonto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-116634085130253012?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/116634085130253012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/12/workspaces-e-intranet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/116634085130253012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/116634085130253012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/12/workspaces-e-intranet.html' title='Workspaces e Intranet'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-114265941083599734</id><published>2006-03-18T05:56:00.000+01:00</published><updated>2006-03-18T06:32:47.763+01:00</updated><title type='text'>Open Source e Free Software</title><content type='html'>Il software open source e il free software sono considerati:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Una grande infrastruttura.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;Un occasione di formazione notevole.&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;Un modo agile/veloce di offrire soluzioni&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; La filosofia open source e prima ancora il free software nello spirito della licenza GPL, permettono un controllo profondo sulla qualità.&lt;br /&gt;Come ogni software ogni architettura tutto quello che viene usato dall'azienda finale deve essere sottoposto ad una configurazione opportuna e soprattutto a test esaustivi.&lt;br /&gt;Quello che il free software offre al cliente finale è il completo controllo sulla soluzione. Avendo la necessità non c'è limite alla possibilià di analisi che può essere condotta in una soluzione completamente free.&lt;br /&gt;E' un concetto che sovverte la concezione comune. Il fatto che molto software sia rilasciato con licenza GPL o simili richiama domande tipo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Quali sono le motivazioni di questa gratuità&lt;/li&gt;   &lt;li&gt;Cosa ci guadagna chi rilascia software GPL&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; Intanto alcune precisazioni deveno essere fatte per quelle paure che spingono a pensare al free software come una sorta di comunismo reale e di esprorio proletario.&lt;br /&gt;Le condizioni cambiano molto in relazione al tipo di licenza.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;   &lt;li&gt;Nessuna delle licenze free vieta la modifica del codice (software).&lt;br /&gt; &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; Questo significa che lo si può modificare secondo le proprie esigenze, per proprio uso. Altro discorso è modificarlo e venderlo al pubblico.&lt;br /&gt;Alcune licenze sono così libere che permettono anche l'ultima modalità: il software può essere modificato e redistribuito senza rendere conto agli autori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-114265941083599734?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/114265941083599734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/03/open-source-e-free-software.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/114265941083599734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/114265941083599734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/03/open-source-e-free-software.html' title='Open Source e Free Software'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-114231207482122240</id><published>2006-03-14T05:52:00.000+01:00</published><updated>2007-03-08T16:20:49.423+01:00</updated><title type='text'>Automazione</title><content type='html'>Dal 1996 al 1999 lo studio si è occupato di automazione industriale con le seguenti ditte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hartmann &amp; Braun&lt;br /&gt;Elsag Bailey - Hartmann &amp;amp; Braun&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prodotti:&lt;br /&gt;Contronic-S, Digimatik -&gt; Freelance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impianti:&lt;br /&gt;Sacal&lt;br /&gt;Radici chimica&lt;br /&gt;Celano - coogenerazione&lt;br /&gt;Rossano Calabro - centrale elettrica Enel&lt;br /&gt;Foggia - istituto poligrafico zecca dello stato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-114231207482122240?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/114231207482122240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/03/automazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/114231207482122240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/114231207482122240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/03/automazione.html' title='Automazione'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-23011333.post-114088190268680874</id><published>2006-02-25T16:37:00.001+01:00</published><updated>2008-11-20T05:41:33.917+01:00</updated><title type='text'>Breve storia dello studio professionale</title><content type='html'>Lo studio nasce nel 1997 intestatario Antonio Laterza.&lt;br /&gt;Le prime attività dello studio sono dirette verso il mondo dell'automazione industriale.&lt;br /&gt;Gli impianti su cui si lavora sono impianti di medie e grosse dimensioni nell'ambito di processi continui del settore siderurgico, chimico e energetico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1999 lo studio si focalizza più verso l'informatica.&lt;br /&gt;Si inizia così l'attività sistemistica su sistemi Unix: HP-UX e Solaris presso una società di telecomunicazioni.&lt;br /&gt;Segue una periodo di circa un anno la collaborazione con una società che lavora nel campo della firma elettronica (PKI). Vengono realizzate customizzazioni con perl e oracle per emissione di certificati S/MIME e SSL client.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Active Test &amp;amp; Security Engineer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Laurea in Ingegneria Elettronica consequita presso il Politecnico di Milano nell'A.A. 1993/1994&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/23011333-114088190268680874?l=studioinglaterza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/feeds/114088190268680874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/02/breve-storia-dello-studio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/114088190268680874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/23011333/posts/default/114088190268680874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://studioinglaterza.blogspot.com/2006/02/breve-storia-dello-studio.html' title='Breve storia dello studio professionale'/><author><name>anlater</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12199815014969727061</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp0.blogger.com/_PZLdJ6hNiI0/SDhxwT3V8WI/AAAAAAAAApU/xKV9PjPQzlE/S220/voltoAntonio.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
